
Il progetto è stato presentato dall’ATS costituita da: Associazione Per Formare e ISIS “G.Galilei-V.Carducci” di Tarquinia.
Il progetto proposto è nato, da un lato, dall’esperienza diretta dell’ISIS di Tarquinia nei fenomeni di abbandono scolastico e delle conseguenze ad esso correlate, in termini di inserimento lavorativo e, dall’altro, dall’approfondimento della situazione economico-occupazionale della provincia di Viterbo, svolta da Per Formare, che ha portato ad individuare il settore delle tecnologie informatiche come quello caratterizzato dalle più elevate prospettive di sviluppo e con maggiori possibilità di collocamento lavorativo.
La proposta è stata strutturata in una serie di azioni, che consentissero di intraprendere il percorso per il conseguimento, in tempi accorciati, di un diploma di scuola media superiore, in particolare per l’indirizzo tecnico commerciale di Programmatore.
Il progetto si è proposto di individuare, selezionare, orientare, formare e inserire (attraverso la promozione dell’autoimpiego) all’interno del mercato del lavoro, 15 donne, con titolo di studio debole, con la qualifica di professioniste della gestione dell’offerta agrituristica integrata.
L’intervento articolato in fasi, strettamente connesse tra loro; dopo una prima attività di pubblicizzazione finalizzata a diffondere sul territorio l’iniziativa, è stata avviata una fase di primo orientamento, destinato a 100 donne, per promuovere l’autoselezione delle partecipanti sulla base della rispondenza del progetto al proprio progetto professionale. Successivamente per le candidate che hanno confermato la loro volontà di partecipare al progetto è stata avviata una procedura di selezione per arrivare ad identificare le 15 beneficiarie. La fase vera e propria del progetto è formata da tre interventi specifici: Bilancio di Competenze, Formazione e Promozione imprenditoriale. Al termine, per le beneficiarie che hanno avviato una attività imprenditoriale è stato attivato un servizio di accompagnamento.

Il progetto che si è proposto come proseguimento metodologico e di attività dello Sportello Lavoro Litorale Etrusco (realizzato nel 2005 con finanziamento della Provincia di Roma) si è posto l’obiettivo di sviluppare, nel contesto territoriale del Comune di Ladispoli e dei Comuni limitrofi, un sistema di servizi articolato in uno Servizio informativo e di assistenza per un migliore approccio al lavoro (autonomo e dipendente) realizzato attraverso il supporto degli enti locali e la consulenza di esperti di creazione d’impresa e mercato del lavoro. Il progetto è stato strutturato in azioni diverse tra loro, orientate ad un unico obiettivo: sostenere lo sviluppo di processi finalizzati alla creazione di impresa e all’inserimento lavorativo.
Destinatari del progetto sono stati giovani e adulti disoccupati da inserire o re-inserire nel mondo del lavoro, con particolare attenzione al supporto dei soggetti in situazione di svantaggio sociale, quali immigrati, disabili, over 40, ecc. Azioni specifiche sono state dedicate alle donne che necessitavano di un sostegno per inserirsi o re-inserirsi nel mercato del lavoro, anche attraverso l’avvio di un’attività di lavoro autonomo o d’impresa, con particolare attenzione alle donne in possesso di un titolo di studio debole e/o over 40.
Il progetto è stato articolato in 6 azioni: