Nel 2012 l'Associazione Per Formare festeggia i suoi 20 anni di attività. Un traguardo importante e un momento in cui ci piace ringraziare tutte quelle persone che abbiamo incontrato in questo lungo periodo: collaboratori, utenti, istituzioni, imprese. Persone da cui abbiamo sempre appreso qualcosa e che hanno arricchito con il loro sapere, con il loro impegno, con i loro stessi ideali, questo nostro “luogo” dove continuiamo a raccogliere ed elaborare idee per trasformarle in progetti concreti.
Dopo tanti anni di lavoro ci siamo resi conto di non avere mai esplicitato come nasce il nostro nome, Per Formare. Questa è una buona occasione per farlo.
Innanzitutto, la locuzione “Per Formare” esprime bene l’idea di una ricerca continua e selettiva di ogni pratica ed esperienza che possa divenire strumento di formazione per le persone nei diversi ambiti professionali e della vita. Esprime inoltre la finalità ultima che è perseguita anche nei più ampi progetti applicativi nei quali pure l’Associazione si cimenta. Se pronunciato in un’unica parola poi, il nostro nome può suonare anche in termini di prestazione efficiente, perlomeno come aspirazione cogente. Ma se tutto ciò evoca la tensione verso i risultati, è solo separando le due parole “per” e “formare” che possiamo aggiungere pieno significato.
PER Richiama il moto (movimento), entro un certo spazio e tempo (contesto), in vista di un obiettivo (scopo).
FORMARE Richiama l’educare e il dare forma, un processo e un mezzo al tempo stesso di sviluppo della persona.
La formazione è scambio e richiede apporti multidisciplinari, da una parte, e impegno e disponibilità, spazio e tempo per assimilare, comprendere, rielaborare ed interiorizzare le conoscenze, dall’altra. La formazione è fondamentale per l’acquisizione di strumenti tecnici per il lavoro, determinante per la comprensione dei fatti, indispensabile per la consapevolezza e senso civico degli individui. La formazione inizia col (ri)mettersi in movimento, rispetto al mondo e a se stessi, una condizione che richiede il (ri)trovare le motivazioni che inducono all’investimento ed al rischio quale contropartita del successo.
Proprio su questa base, abbiamo deciso di ampliare la gamma dei nostri associati (Soci sostenitori), così da rendere più stabile e forte il rapporto con le persone con cui collaboriamo da tempo e di aprirlo se possibile alle nuove interessate ad un cammino con noi. E ci siamo dati un Codice etico capace di ispirare la nostra azione comune, dando nuovo impulso al rapporto di cooperazione e fiducia che ci lega.